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Ricostruire il sito: dall'editoriale al front-end

Taccuino

Ricostruire il sito: dall'editoriale al front-end

Monica Neri20 maggio 20265 min di lettura
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  • notion

Il racconto del processo dietro la nuova versione del sito: un progetto in evoluzione tra grafica editoriale, sviluppo front-end e nuovi strumenti digitali.

Questo sito non è un prodotto finito, ma un progetto in evoluzione. Lo sto

ricostruendo come spazio professionale e come laboratorio di studio, con

l'obiettivo di mettere insieme la mia esperienza editoriale e una pratica

front-end in crescita.

Da un portfolio statico a un sistema modulare

La versione precedente del sito era pensata come vetrina. La nuova architettura

nasce invece come sistema: componenti riutilizzabili, una struttura dati pulita

per i progetti, una separazione netta tra contenuti, layout e logica di

presentazione. È un passaggio importante, perché cambia anche il modo in cui

posso aggiornare e far crescere il portfolio nel tempo.

Strumenti e flusso di lavoro

Nel processo sto integrando strumenti che fino a poco tempo fa non facevano

parte del mio flusso quotidiano: React e Tailwind per la struttura, un design

system basato su token semantici, l'AI come supporto operativo per esplorare

varianti e ottimizzare la scrittura tecnica. Restano centrali le competenze di

sempre — tipografia, gerarchia, cura del dettaglio — che continuano a guidare

ogni scelta visiva.

Ridisegnare il portfolio

Il portfolio è la parte che più riflette questo cambio di passo: meno effetti,

più leggibilità; mini case study al posto di gallerie infinite; filtri per area

per rendere chiaro chi sono e cosa faccio. La struttura è pensata per accogliere

in futuro un backend dedicato e una gestione dinamica dei progetti.

Comunicazione visiva e codice

Lavorare a cavallo tra grafica e front-end significa accettare di muoversi tra

linguaggi diversi: la pagina stampata e il componente, la griglia tipografica e

la griglia CSS, l'editing del testo e il refactoring del codice. Sono mondi più

vicini di quanto sembri, e questa contaminazione è oggi parte integrante del

mio modo di progettare.

Un progetto aperto

Continuerò a pubblicare aggiornamenti man mano che il sito evolve: nuovi casi

studio, riflessioni sui processi, esperimenti tecnici. È uno spazio aperto, in

cui curiosità, adattabilità e pensiero ibrido sono parte del metodo, non un

traguardo.